In Medicina Tradizionale Cinese ogni Elemento (Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua) corrisponde a un insieme organico-funzionale e a un movimento, A ogni elemento/movimento corrisponde una stagione, un fattore atmosferico, un organo, un viscere, un sapore, un tessuto, un organo di senso, un colore, un’emozione, ecc. La primavera è il periodo in cui la natura si risveglia, è il momento di passaggio fra il massimo Yin dell’inverno e il massimo Yang dell’estate. Dalla semplice ma profonda osservazione della natura, alla primavera è associato il colore verde, così come la germinazione, l’est (da dove sorge il sole) e l’espressione dei sentimenti tutti facenti parte del movimento Legno.

Il movimento Legno e il suo organo

Al movimento Legno corrisponde quindi l’organo Fegato, la Cistifellea, il sapore acido, il colore verde, il vento, gli occhi. Per mantenerci in salute e in armonia con il macrocosmo che ci circonda in questo momento dell’anno è quindi importante avere cura del nostro Fegato.

Il Fegato

Il Fegato è la ghiandola del corpo dalle maggiori dimensioni, è localizzato a destra sotto il diaframma, ed è l’organo deputato alla rimozione di sostanze tossiche dal sangue, alla sintesi di proteine plasmatiche e all’immagazzinamento degli zuccheri sotto forma di glicogeno. Per la Medicina Tradizionale Cinese il Fegato è Ministro del Regno (inteso come il corpo di cui il governatore è il Cuore). Il Fegato è l’organo Yin e la Cistifellea è il viscere Yang dell’elemento Legno e assieme si occupano della progettazione e della realizzazione delle opere del Regno. Sono quindi responsabili della propria capacità di progettazione e dell’avvio dei progetti stessi.

Le funzioni del Fegato

  •  Assicura il libero fluire del Qi: è il signore del flusso, ogni cosa che si blocca (un organo, una funzione corporea, un’emozione, un evento della vita) va ricondotta al canonico “stasi di Qi del Fegato”. Anche i dolori sono imputabili a stasi di Qi e/o del sangue in un determinato punto;
  • Immagazzina il sangue: oggi sappiamo che il Fegato è una vera sacca che rilascia sangue ricco di glicogeno alla bisogna ( della muscolatura, ma soprattutto del sistema nervoso e del cervello). Una vera riserva di energia, da accedere con giudizio e rispetto;
  • Si apre negli occhi e controlla le lacrime: è il Sangue del Fegato che nutre e umidifica gli occhi permettendo di vedere. Ma è anche vero che la visione interiore e la progettazione sono ugualmente in carico a questo organo, come la visione del sogno notturno e i suoi disturbi (sogni agitati, mancato ricordo del sogno, risveglio di soprassalto a causa di un sogno);
  • Si manifesta nelle unghie: se il Sangue del Fegato è abbondante le unghie saranno ben irrorate ed in salute, in caso contrario le unghie saranno fragili. In Medicina Cinese le unghie sono considerate “l’estremità” dei tendini e sono sotto l’influenza del Sangue del Fegato;
  • Governa i tendini e i muscoli: questi sono il tessuto del Fegato, e il motivo per cui le costituzioni legno hanno muscolature, spesso, ben sviluppate, toniche e rilasciate;
  • Custodisce l’anima eterea lo Hùn. Lo Hùn influenza la capacità di pianificare la vita e di darle un senso ed una direzione; una mancanza di direzione nella vita e la confusione mentale possono essere paragonate al vagare dello Hùn nello spazio e nel tempo. Se il Fegato è in salute lo Hùn è fiorente e radicato per cui può aiutarci a pianificare la vita con saggezza;
  • E’ danneggiato dalla collera: la collera è l’emozione strettamente correlata al Fegato; il termine collera va inteso in senso ampio, includendo oltre alla collera espressa anche frustrazione, risentimento, rabbia repressa e rancore.

Un esercizio per il Meridiano del Fegato

Per migliorare l’attività del meridiano si possono eseguire esercizi mirati per ogni singolo meridiano. Qui di seguito le istruzioni per lo stretching del meridiano Fegato/Cstifellea del Movimento Legno. Lo scopo degli esercizi è di favorire il libero fluire del Qi all’interno dei meridiani, presupposto per una corretta funzionalità dell’organismo e fautore dell’equilibrio dei processi vitali. Si raccomanda di eseguire i movimenti durante l’espirazione. Non forzare ma portare dolcemente il corpo fino al limite di resistenza e fermarsi in questa posizione respirando profondamente. Al fine di ottenere il massimo dagli esercizi è importante essere costanti.

ISTRUZIONI

Posizione iniziale: seduti con le gambe tese e divaricate al massimo consentito, braccia estese verso l’alto intrecciare le dita e girare i palmi in su.

Ruotare il busto verso la gamba sinistra e fletterlo di lato verso la gamba destra (figura), fino ad appoggiarsi.

Spingere indietro il braccio destro in modo da poter guardare il soffitto da sotto il braccio.

Espirare profondamente 2-3 volte in questa posizione flettendo un poco di più il busto ad ogni espirazione; ritornare lentamente nella posizione di partenza.

Ripetere dall’altro lato.

Tornare alla posizione di partenza e infine flettere il busto in avanti e, ad ogni espirazione, rilassare il busto e le braccia un po’ più avanti.

Lentamente ritornare in posizione iniziale ed, espirando, abbassare le braccia.

Scritto dalla Dott.ssa Federica Cianella Medico Chirurgo specializzata in Agopuntura.