“Cura con le erbe, Guarisci con i cibi”, è scritto nello Huang Di Nei Jing, la “Bibbia” della Medicina Tradizionale Cinese. Gli antichi Cinesi consideravano  il cibo come cura, a partire da caratteristiche importanti degli alimenti stessi, che oggi vengono tralasciate:

  • il Colore 
  • la Forma
  • la Temperatura
  • il Sapore

 Il Colore

Ad ogni Colore è associato un Organo e un Viscere, secondo la teoria degli Zang Fu, così al Rosso è legato il Cuore e l’Intestino Tenue, al Bianco il Polmone e l’Intestino Crasso, al Giallo la Milza-Pancreas e lo Stomaco, al Nero i Reni e la Vescica e al Verde il Fegato e la Vescica Biliare. Queste che sembrano strane corrispondenze non lo sono poi molto se pensiamo che anche nella nostra cultura diciamo talvolta “Sono Verde dalla rabbia” e associamo la rabbia al Fegato, proprio come per la Medicina Cinese.

Classicamente ad ogni Zang Fu (Organo e Viscere) sono collegati molti più elementi dei soli colori, che inseriscono Organi e Visceri in più ampi scenari, chiamati Movimenti, in relazione con le stagioni, condizioni climatiche, stati d’animo… Ma ne parleremo approfonditamente in altri post nella Teoria dei Cinque Movimenti.

La Forma

“Il Simile cura il Simile” diceva Ippocrate in Grecia nel IV sec a.C. ed in base a questo principio si scopre il tropismo di un alimento verso un determinato apparato, guardate questa foto:

Che ne dite, c’è una somiglianza??
Il Gheriglio della Noce ricorda il Cervello ed infatti tra i suoi campi di azione c’è proprio questo!
Così il Fagiolo che ha la forma dei Reni lavora anche su questi, in special modo i fagioli Neri la cui azione viene potenziata dal Colore abbinato a questo Organo.
Provate voi stessi a trovare delle similitudini tra i cibi che mangiate abitualmente e i vostri Organi.

La Temperatura

Questo è il dato più insolito che ci fornisce la Medicina Cinese ma è anche uno di quelli da tenere in maggiore considerazione. La Temperatura di un cibo al suo stato naturale è la caratteristica che sposta il nostro equilibrio termico interno verso il Caldo o il Freddo, una volta ingerito tale alimento: abbiamo alimenti Caldi, Tiepidi, Neutri (che quindi non spostano il nostro equilibrio), Freschi e Freddi.

Pensiamo alla reazione che abbiamo quando mangiamo un peperoncino: che senso di calore e bruciore, addirittura se ne mangiamo troppo ci fa sudare e risentiamo del suo calore quando andiamo in bagno! Ora invece concentriamoci su una bella lattuga: come ci rinfrescano le sue foglie quando le mangiamo in Estate! Per la Medicina Cinese infatti il peperoncino è catalogato come caldo e piccante e la lattuga come fresca e dolce-amara, caratteristiche che affronteremo dopo.

Questi due esempi sono molto facili da intuire ma non è sempre così semplice, che temperatura assegnereste ad una zucca o ad un finocchio? Per fortuna ci sono delle Tabelle che classificano finemente tutti gli alimenti e vengono consultate per poter dare dei consigli alimentari appropriati. Appropriati per cosa? Ecco una domanda azzeccata! Appropriati per la Persona.

L’analisi della persona

Ognuno di noi è un mondo a sé, un piccolo microcosmo immerso in un mondo più grande, ed è in virtù di questo che ogni individuo necessita di un certo tipo di cibi selezionati in base alle sue condizioni al momento della consulenza con l’operatore. Questi farà una valutazione della persona che ha di fronte utilizzando le tecniche proprie della Medicina Tradizionale Cinese:

  • Ispezione Generale
  • Palpazione del Polso
  • Analisi della Lingua
  • Colloquio

Attraverso queste otteniamo un Quadro da cui partire per impostare il Trattamento con il Massaggio (Tui Na) o l’Agopuntura (per i medici), i Consigli Alimentari e le Ginnastiche (Taiji, QiGong). Se abbiamo il quadro di un individuo costantemente freddoloso, pigro, svogliato, con digestione lenta  gli verranno indicati cibi riscaldanti per equilibrare la sua Natura, viceversa in presenza di calore, agitazione, ansia, veloce digestione, bruciori di stomaco, si prediligeranno alimenti rinfrescanti.
Riportare l’uomo al suo equilibrio psico-fisico perduto, questo è il fine di tutto!

Il cibo come cura

Paragoniamo il nostro Stomaco a una pentola sul fuoco (il processo digestivo si svolge in presenza di calore), se ho poca fiamma sottostante, individuo freddoloso, impiegherò più tempo per cuocere (digerire) gli alimenti, al contrario se ho molto fuoco, individuo caloroso, cuocerò in tempi troppo rapidi. Utilizzando le varie temperature dei cibi potrò quindi favorire un determinato processo.

Tralasciando il discorso esclusivamente digestivo possiamo usare questa modalità di utilizzo degli alimenti per alleviare una serie di manifestazioni riconducibili a variazioni termiche. In questo modo l’alimentazione diventa curativa!

Scritto da: Matteo Bertelli, esperto di Medicina Tradizionale Cinese