Zeolite: un disintossicante naturale

zeolite

Cosa è la Zeolite?

La Zeolite è un minerale microporoso di origine vulcanica che contiene alluminosilicati, idrati di metalli alcalini ed alcalino-terrosi. La zeolite ha origine dall’incontro tra la lava incandescente e l’acqua salmastra dei mari ed è costituita da un reticolo cristallino contenente il cadmio, il magnesio, il calcio, il silicio, il sodio, il potassio e l’acqua.

La Zeolite è utile per la detossicazione dell’organismo, in quanto agisce come una spugna per catturare, mediante la struttura microporosa, quantità rilevanti di agenti inquinanti che raggiungono il flusso sanguigno, quali i metalli pesanti, le tossine, i radicali liberi, i pesticidi, i cationi radioattivi, gli aditivi alimentari, i residui di farmaci, i virus, i batteri e i funghi. Queste ultime sostanze a contatto con l’organismo possono causare diverse disfunzioni fisiologiche e l’alterazione degli equilibri metabolici.

La zeolite ha eccellenti proprietà di assorbimento, radioprotezione, decontaminazione, disintossicazione ed è utilizzata per trattenere i metalli pesanti e gli isotopi radioattivi presenti nell’aria, nei terreni contaminati e nell’acqua. Il minerale, ad esempio, è stato utilizzato nel 1986 a Chernobyl, dopo l’incidente della centrale nucleare e in Giappone dopo le esplosioni della bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki.

La Zeolite contro i radicali liberi

Un radicale libero è costituito da una molecola o da un atomo particolarmente reattivo che contiene almeno un elettrone spaiato nel suo orbitale più esterno. I radicali liberi, in dipendenza della caratteristica chimica, sono instabili e tentano di tornare nell’equilibrio sottraendo un elettrone alla molecola più vicina per pareggiare la carica elettromagnetica. Il meccanismo dà origine a nuove molecole instabili e innesca una reazione a catena che danneggia le strutture cellulari.

I radicali liberi più conosciuti sono quelli a contenuto d’ossigeno i ROS (Reacting Oxygen Species) come l’anione superossido (O2-) ed il perossido d’idrogeno (H2O2).

La produzione di radicali liberi è un evento fisiologico e si verifica normalmente nelle reazioni biochimiche cellulari, soprattutto in quelle che utilizzano l’ossigeno per produrre energia.  I fattori che provocano la formazione di radicali liberi sono molteplici e complessi, quali l’ inquinamento, le polveri sottili, le sostanze inquinanti presenti nel cibo, l’alimentazione non equilibrata, il fumo, l’attività fisica intensa, lo stress e i farmaci.

Alcuni ricerche scientifiche sullo stress ossidativo rilevano che un eccesso di radicali liberi può provocare patologie, quali il diabete, i tumori, le patologie cardiovascolari e le patologie gastrointestinale. Per quanto esposto, la Zeolite è utile per neutralizzare i radicali liberi e i metalli pesanti presenti nell’aria e nel cibo.

Benefici della zeolite

La zeolite costituisce un coadiuvante, idoneo per una profonda depurazione e disintossicazione dell’organismo, tanto da migliorare le prestazioni fisiche e mentali, regolare il metabolismo e la digestione, attuare un’azione positiva sul sistema cardio-circolatorio, diminuire la stanchezza, favorire la contrazione muscolare e regolare l’equilibrio acido-base. Infine, la zeolite è utile anche nei casi di applicazioni topiche per acne, pruriti, dermatiti, eczemi e psoriasi. La zeolite non è assorbita dall’organismo e permane per circa 24 ore nell’organismo per essere successivamente eliminata con le urine e le feci.

Scritto dalla Dott.ssa Elena Morosanu, esperta in nutrigenetica.

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