Curcuma: la spezia curativa per eccellenza

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Curcuma: facoltà e benefici della spezia dalle straordinarie proprietà curative

La curcuma è stata utilizzata in India per migliaia di anni come spezia ed erba medicinale. Recentemente, la scienza occidentale ha cominciato a interessarsi ai benefici del consumo di questa spezia. In particolare è emerso che questa contiene composti attivi chiamati i curcuminoidi, il più importante dei quali è la curcumina.

La curcumina è il principale ingrediente attivo nella curcuma. Ha effetti anti-infiammatori potenti ed è un antiossidante molto forte.

Effetto anti-infiammatorio

Uno stato infiammatorio cronico in medicina è collegato a quasi tutte le malattie croniche quali quelle cardiache, il cancro, la sindrome metabolica, oltre che diverse patologie degenerative come l’Alzheimer. La curcumina, contenuta nella curcuma, è una sostanza bioattiva che combatte stati infiammatori a livello molecolare anche paragonabile a farmaci anti-infiammatori senza però i derivati effetti collaterali.

Effetto antiossidante

I radicali liberi, molecole altamente reattive con elettroni spaiati, sono responsabili del cosiddetto danno ossidativo, uno dei meccanismi alla base dell’invecchiamento e di molte malattie. La curcumina è un importante antiossidante, protegge cioè il nostro corpo dai radicali liberi, neutralizzandone l’attività grazie alla sua struttura chimica. Non solo però, la curcumina pare infatti incidere positivamente anche sull’attività degli enzimi antiossidanti del corpo.

Effetti sul cervello

Un’altra attività importante della curcumina è sul cervello. Pare infatti che la curcumina abbia un’incidenza positiva su Brain-derived neurotrophic factor (BDNF), un fattore legato a un miglioramento della funzione cerebrale e a un minor rischio di malattie cerebrali. Il BDNF è un ormone della crescita che coadiuva il processo grazie al quale i neuroni formano nuove connessioni e, in alcune parti del cervello, si moltiplicano e aumentano di numero. E’ stato dimostrato che alcune malattie come la depressione o malattie degenerative del cervello, sono collegate a una diminuzione di questo fattore. La curcumina può aumentare i livelli cerebrali di BDNF e in questo modo, può essere efficace nel ritardare o addirittura invertire molte malattie del cervello.

Consigli utili

Purtroppo i livelli di curcumina presenti nella curcuma sono intorno al 3 % in peso. Per sperimentare tutti gli effetti della curcumina è possibile utilizzare degli estratti. Inoltre va notato che la curcumina non viene facilmente assorbita nel flusso sanguigno; è possibile associare la curcuma con il pepe, che contiene la piperina, una sostanza naturale che migliora l’assorbimento di curcumina fino al 2000 %.

Prova la nostra ricetta per un tè verde con zenzero e curcuma!

 

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