Flora intestinale: tre chili di salute – I pt

,
flora intestinale

La flora intestinale è un alleato della nostra salute e non dovremmo dimenticarcene.

La flora intestinale è una componente del nostro sistema corpo, fondamentale per la salute e il buon funzionamento generale. Non per niente l’intestino è considerato il nostro secondo cervello. In definitiva è fondamentalmente una comunità di microrganismi, con il quantitativo di batteri e le varietà di tipi più importanti di tutto il corpo. Approssimativamente ci sono circa tre kg di batteri che vivono nel nostro intestino. Sconvolgente no? Ma non tutti i batteri sono uguali, alcuno proteggono il tratto intestinale mentre altri ne causano danneggiamenti, come infiammazioni e ulcere, e passano poi nel circolo sanguigno, producendo altri rischi.

Problemi legati all’attività batterica intestinale

Quali sono quindi i problemi che possono riguardare la flora intestinale? In generale si può dire che c’e una sintomatologia legata a problemi della flora intestinale, che non sempre è individuabile. Sono patologie collaterali, conseguenze dirette di disequilibrio batterico. Ecco un elenco:

  • Stipsi
  • Eccesso di gas
  • Diarrea
  • Alito cattivo
  • Carenze di vitamina B
  • PMS
  • Problemi ormonali
  • Ingrandimento del seno negli uomini
  • Colesterolo alto
  • Anemia cronica
  • Problemi di prostata
  • Infezione da Candida
  • Problemi neurologici
  • Infezioni della vescica

Quindi l’influenza dei batteri intestinali è più ampia di quello che si pensava in passato. Infatti recentemente sono emerse connessioni fra la flora intestinale e alcune patologie.

Perdita di peso

Studi recenti sostengono che i batteri intestinali abbiamo forte influenza sul peso. Da un lato una ricerca sui ratti, ha dimostrato una stretta connessione fra composizione batterica e consumo calorico notturno, facendo pensare che una flora disarmonica potrebbe incidere negativamente su una dieta dimagrante. Dall’altro la componente batterica ha effetti sugli ormoni che a loro volta influenzano gusti ed appetito, facendoci propendere in certi casi, verso cibo più scadente.

Allergie

Secondo la tesi di uno studio canadese, la diversità batterica nei primi mesi di vita preverrebbe eventuali allergie e intolleranze alimentari future. Per questa ragione possiamo dire che una flora batterica intestinale, in uno stato ottimale, aiuta un bambino, a essere un individuo adulto senza allergie.

Ansia

Uno studio dimostra che l’uso di alimenti fermentati, è associato a una minore ansia sociale in persone considerate nevrotiche. L’ipotesi quindi è che gli alimenti fermentati incidano sull’ambiente intestinale. Questo a sua volta influenzerebbe lo stato neuronale di disagio. In questo caso, l’intestino, più che il secondo cervello, sarebbe il primo, incidendo anche sull’impatto del sistema nervoso, con in testa il cervello stesso.

La scienza quindi ci dice di aver cura della flora intestinale. Domani vi spieghiamo come.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.