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Crema Budwig: una ricetta nutritiva e disintossicante

La Crema Budwig è essenzialmente un composto di Yogurt, frutta, cereali e semi, una ricetta altamente nutritiva ma allo stesso tempo in grado di attivare un processo di disintossicazione sin dal mattino. La Budwig inoltre fornisce al nostro organismo calcio, ferro e zinco, acidi grassi essenziali, vitamine e minerali. La Crema Budwig ha inoltre un basso indice glicemico e permette quindi di evitare il fastidioso inconveniente delle colazioni tradizionali, il picco glicemico e il conseguente buco nello stomaco di metà mattinata.

Riproponiamo qui per voi la ricetta della Crema Budwig.

INGREDIENTI:

– Semi di lino: i Semi di lino sono ricchi di acidi grassi polinsaturi (Omega 3 e in quantitativo minore Omega 6) e a differenza dell’olio proposto inizialmente dalla Dott.ssa Budwig, non rischiano di irrancidirsi e contengono fibre importanti. Vanno macinati al momento per mantenerne intatte le proprietà

– Semi oleosi: nocciole, mandorle, semi di girasole o di sesamo. Non devono essere tostati. Integrano i semi di lino per l’apporto di Omega 3 e Omega 6. Le noci possono essere inserite ma date le loro proprietà sostituiscono integralmente anche i semi di lino

– Frutta di stagione: può essere inserita a pezzi o in forma di purea

– Limone: fornisce acido citrico e vitamine, meglio se biologico

– Miele o banana: apportano zuccheri a rapido assorbimento e potassio

– Cereali crudi integrali: quali avena, riso, grano saraceno o orzo (meglio se biologici). Apportano il contenuto di zuccheri a lento assorbimento e le auxine, ormoni vegetali che stimolano la crescita e il rinnovamento cellulare

– Yogurt o ricotta: possono essere sostituiti da yogurt di soia o tofu in caso di intolleranze o dieta vegana (meglio se magri e biologici)

PROCEDIMENTO

Tagliuzzate circa 100 grammi di frutta di stagione e disponetela in una ciotola. Irrorate con il succo di limone e aggiungete, a scelta un cucchiaino di miele o mezza banana anch’essa a pezzi. Se preferite potete passare tutto con un frullatore.

In un macinacaffè macinate a farina un cucchiaio di cereali crudi e un cucchiaio e mezzo di semi di lino. Trasferite la farina ottenuta nella ciotola con la frutta. I semi oleosi li potete aggiungere interi o sminuzzati grossolanamente, ma è meglio evitare di tritarli nel macina caffè per evitare che la componente oleosa intacchi la farina. Ne bastano due cucchiai. Se si aggiungono le noci (5 o 6 gherigli), non si mettono né i semi di lino né altri semi oleosi.

Infine aggiungere un barattolo di yogurt bianco magro o 70/100gr di ricotta anch’essa magra.

SUGGERIMENTI

I semi contengono Omega 3 e Omega 6, acidi grassi essenziali molto importanti per il nostro organismo. Non si deve però esagerare perché se assunti in quantità oltre quella ottimale, rischiano di ossidarsi con un effetto boomerang. I semi di lino vanno sempre utilizzati a braccetto con altri semi oleosi. Un cucchiaio e mezzo di semi di lino e due cucchiai di semi oleosi. Vi consigliamo di variare compatibilmente con i vostri gusti. Consigliamo inoltre un mese l’anno, di introdurre le noci al posto dei semi di lino e degli altri semi.

Per quanto concerne la frutta variate più possibile così da non stancarvi, i frutti rossi date le loro proprietà nutritive, sono fortemente consigliati.

Se disponete di un Bimby – fortunate voi!- potete fare tutto lì dentro. Altrimenti vi consigliamo di organizzarvi uno spazio dove tenere le cose per la colazione, possibilmente disponendo i cereali e i semi in barattoli con un’apertura sufficientemente grande affinché possiate pescare direttamente con il cucchiaio il quantitativo necessario.

In commercio esistono le fioccatrici, ovvero elettrodomestici in grado di trasformare i cereali in fiocchi. Se avete spazio e la Budwig vi ha conquistato, vi suggeriamo di pensare di comprarne una. Attenzione però che i cereali devono essere crudi, mentre alcune fioccatrici necessitano di cereali bolliti.

BUONA BUDWIG a tutti!

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Crema Budwig, un equilibrio perfetto fra nutrizione e salute.

Come è nata la Crema Budwig? Lo stretto rapporto fra alimentazione e benessere è ormai conosciuto e riconosciuto a livello internazionale. I meccanismi, non sempre sono chiari e tuttavia c’è una condivisione pressoché unanime del mondo medico tradizionale, nell’affermare che il cibo può essere strumento anzitutto di prevenzione di malfunzionamenti organici che conducono il nostro corpo ad ammalarsi. La recente battaglia del Dott. Veronesi contro il massivo consumo di carne rossa è nota ai più e ormai messa in discussione da pochi ai fini della prevenzione ai tumori, così come la necessità di un’abbondante presenza nella dieta di frutta e verdura di buona qualità.

Il protocollo Budwig come cura  e prevenzione ai tumori

Già a metà del ‘900 però, la Dott.ssa Johanna Budwig, massima esperta e studiosa di tumori, dimostrò la correlazione fra grassi e oli processati industrialmente e lo sviluppo di malattie croniche e terminali. I suoi studi si focalizzarono sulla più piccola unità cellulare del nostro corpo, ovvero gli atomi, dimostrando che il processo industriale cui vengono sottoposti i grassi insaturi, distrugge la membrana atomica a carica elettrica negativa, che avvolge i nuclei caricati positivamente. Distruggendone la membrana, i grassi industriali, minano il funzionamento proprio delle cellule che non riescono più ad attivarsi elettricamente e a legarsi alle proteine per acquisire la solubilità necessaria a fluire correttamente nel circolo sanguigno. Senza il corretto metabolismo dei grassi, ogni funzione vitale e ogni organo ne è influenzato, comprese la rigenerazione cellulare e l’eliminazione di prodotti di scarto e tossine, alla base di molte malattie croniche.

La Dott.ssa Budwig redasse un protocollo alimentare atto a invertire questo processo; in particolare evidenziò come le proprietà di due alimenti combinati, fiocchi di latte e olio di semi di lino, fossero propedeutiche alla prevenzione e alla cura di tumori. Quando combinati infatti, l’olio di semi di lino, naturalmente ricco di acidi grassi insaturi, e i fiocchi di latte che forniscono proteine sulfuree, reagiscono chimicamente rendendo l’olio solubile in acqua e quindi facilmente assorbibile a livello di membrana cellulare.

Il metodo Kousmine e la ricetta perfetta.

La scoperta della Dott.ssa Budwig fu accolta da un’altra scienziata, la Dott.ssa Kousmine che nello stesso periodo, stava sviluppando il cosiddetto metodo Kousmine, incentrato sulla necessità di disintossicare il nostro organismo attraverso il consumo di cereali, cibi non trattati e acidi grassi essenziali. La Dott.ssa Kousmine elaborò la scoperta della Dott.ssa Budwig e ne creò la ricetta per la colazione perfetta, la Crema Budwig appunto, un mix di formaggio, cereali, frutta e semi.

Stay tuned per la ricetta!