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E’ estate e viene una gran voglia di bibite fresche e rinfrescanti. Cosa c’è di meglio del tè freddo? Il tè freddo zenzero e curcuma che disseta e allo stesso tempo aiuta il nostro organismo a mantenersi in salute. Cosa?

Idratazione

Chiaramente esistono diversi gradi di disidratazione, ma il rischio c’è e non bisogna sottovalutarne le conseguenze a tutti i livelli. Quando manca acqua nell’organismo il sangue si ispessisce con conseguenze sulla pressione e nei casi peggiori sui livelli di colesterolo. Alti livelli di disidratazione sono stati collegati a una maggiore incidenza di obesità e diabete. Questo tè aiuterà a bere i giusti quantitativi di acqua senza rinunciare alla voglia di qualcosa di buono. Inoltre i suoi ingredienti hanno proprietà benefiche per l’organismo. Vediamo quali.

Curcuma

La curcuma contiene curcumina, una sostanza che aiuta il trofismo dell’endotelio, il tessuto che riveste i vasi sanguigni e che contribuisce alla regolazione della pressione sanguigna e della coagulazione. Studi recenti suggeriscono che la curcuma potrebbe aiutare la riproduzione delle cellule staminali del cervello, coadiuvando processi di riparazione in casi di malattie degenerative come l’Alzheimer o di danni cerebrali come un ictus. Per approfondire leggete qui il nostro articolo.

Zenzero

Lo zenzero è una spezia che offre numerosi benefici derivanti dal gingerolo, una resina oleosa con potenti proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti. Le due risultanze principali in merito allo zenzero riguardano ancora cuore e cervello: pare il gingerolo aiuti a combattere il colesterolo cattivo mentre stimoli l’attività dei neurotrasmettitori del cervello, con un effetto positivo su memoria, sonno e concentrazione.

Miele

Il miele rende la bevanda piacevole al gusto, ma contribuisce anche alla bontà intrinseca di questo tè, apportando antiossidanti che aiutano a prevenire danni cellulari e cerebrali.

Infine, il pepe nero che dona un pizzico di brio e rende le sostanze nutritive di più facile assorbimento.

Ingredienti

  • 1 lt d’acqua alcalina
  • 4 cucchiai di curcuma in polvere
  • Un pezzetto di zenzero fresco di circa 5 cm
  • Pepe nero da macinare
  • Un cucchiaio di miele

Procedimento

Mettere la curcuma, lo zenzero tagliato a pezzetti e un paio di spruzzate di pepe in un pentolino. Assicurarsi che lo zenzero sia fresco altrimenti è necessario privalo della buccia.

Versare lentamente circa 250 ml di acqua facendo lentamente diluire la curcuma nell’acqua senza che si creino grumi.

Mettere sul fuoco e portare ad ebollizione. Abbassate la fiamma e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 5 minuti. Spegnere il fuoco.

Passare la miscela in un colino a maglie strette per liberarsi dello zenzero e della polvere di curcuma in eccesso. La miscela può immediatamente essere diluita con 750 ml di acqua e conservata in frigo in una brocca di vetro chiusa. Altrimenti si può conservare la miscela in un barattolo in vetro per le conserve e diluirne il necessario di volta in volta.

Il rapporto di diluizione è soggettivo a seconda che si voglia una bevanda più carica o meno concentrata. Stesso di scorso per il miele se si desidera qualcosa di più dolce.

Buon tè freddo zenzero e curcuma a tutti!

Curcuma: facoltà e benefici della spezia dalle straordinarie proprietà curative

La curcuma è stata utilizzata in India per migliaia di anni come spezia ed erba medicinale. Recentemente, la scienza occidentale ha cominciato a interessarsi ai benefici del consumo di questa spezia. In particolare è emerso che questa contiene composti attivi chiamati i curcuminoidi, il più importante dei quali è la curcumina.

La curcumina è il principale ingrediente attivo nella curcuma. Ha effetti anti-infiammatori potenti ed è un antiossidante molto forte.

Effetto anti-infiammatorio

Uno stato infiammatorio cronico in medicina è collegato a quasi tutte le malattie croniche quali quelle cardiache, il cancro, la sindrome metabolica, oltre che diverse patologie degenerative come l’Alzheimer. La curcumina, contenuta nella curcuma, è una sostanza bioattiva che combatte stati infiammatori a livello molecolare anche paragonabile a farmaci anti-infiammatori senza però i derivati effetti collaterali.

Effetto antiossidante

I radicali liberi, molecole altamente reattive con elettroni spaiati, sono responsabili del cosiddetto danno ossidativo, uno dei meccanismi alla base dell’invecchiamento e di molte malattie. La curcumina è un importante antiossidante, protegge cioè il nostro corpo dai radicali liberi, neutralizzandone l’attività grazie alla sua struttura chimica. Non solo però, la curcumina pare infatti incidere positivamente anche sull’attività degli enzimi antiossidanti del corpo.

Effetti sul cervello

Un’altra attività importante della curcumina è sul cervello. Pare infatti che la curcumina abbia un’incidenza positiva su Brain-derived neurotrophic factor (BDNF), un fattore legato a un miglioramento della funzione cerebrale e a un minor rischio di malattie cerebrali. Il BDNF è un ormone della crescita che coadiuva il processo grazie al quale i neuroni formano nuove connessioni e, in alcune parti del cervello, si moltiplicano e aumentano di numero. E’ stato dimostrato che alcune malattie come la depressione o malattie degenerative del cervello, sono collegate a una diminuzione di questo fattore. La curcumina può aumentare i livelli cerebrali di BDNF e in questo modo, può essere efficace nel ritardare o addirittura invertire molte malattie del cervello.

Consigli utili

Purtroppo i livelli di curcumina presenti nella curcuma sono intorno al 3 % in peso. Per sperimentare tutti gli effetti della curcumina è possibile utilizzare degli estratti. Inoltre va notato che la curcumina non viene facilmente assorbita nel flusso sanguigno; è possibile associare la curcuma con il pepe, che contiene la piperina, una sostanza naturale che migliora l’assorbimento di curcumina fino al 2000 %.

Prova la nostra ricetta per un tè verde con zenzero e curcuma!