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Caffè verde vs tè verde

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Caffè verde vs tè verde: quale presenta le migliori qualità

Il caffè verde e il tè verde sono particolarmente in voga al momento poiché aiutano a ridurre il peso corporeo. L’obesità è di per sé una minaccia perché conduce a molte malattie mortali quali ictus, problemi cardiaci, diabete e altre condizioni gravi. Praticare esercizio regolarmente e condurre una dieta sana, sono sicuramente il modo migliore per sbarazzarsi dei chili di troppo. Per ridurre il peso più velocemente e in maniera efficace possiamo però affiancare queste bevande dai fantastici benefici: che sono appunto caffè verde e tè verde. Vediamo le principali caratteristiche e differenze del caffè verde vs tè verde qui sotto.

Che cosa è il caffè verde?

La differenza tra caffè verde e caffè normale è che i chicchi di caffè verde non sono stati lavorati o arrostiti (e per questo sono ancora verdi), mentre il caffè che beviamo regolarmente viene tostato per aggiungere colore, sapore e aroma. Il caffè verde, a differenza del caffè classico, è ricchissimo di antiossidanti. Il chicco non ancora tostato ha un’altissima quantità di acido clorogenico (CGA), un polifenolo, utilissimo per la perdita di peso.

Che cosa è il tè verde?

Il tè verde è un tè che si trova in polvere, originario dell’Asia sud orientale e da secoli conosciuto come bevanda della salute poiché apporta grandi benefici al corpo umano. Esso viene ricavato dalle foglie giovani di Camellia sintetis che vengono coltivate all’ombra, vaporizzate e lasciate decantare. Tramite il processo della cottura al vapore viene mantenuta la molecola polifenolo, che svolge un’azione antinfiammatoria e antitumorale. Il tè verde è, infatti, in grado di proteggerci contro i tumori della pelle.

BENEFICI

Caffè verde

  • Ricco di antiossidanti e polifenoli
  • Aiuta a combattere il diabete
  • Azione tonica prolungata
  • Contenuto di caffeina minore rispetto al caffe tradizionale
  • Aiuta nella perdita di peso
  • Fonte di vitamine e sali minerali

Tè Verde

  • Tonico ed energizzante
  • Diuretico e drenante
  • Depurativo e antiossidante
  • Azione antinfiammatoria e antitumorale
  • Aiuta nella perdita di peso
  • Antibatterico

Perchè non provare Caffè Verde del Dr Giorgini? Utile come coadiuvante di diete ipocaloriche per la riduzione del peso corporeo.

 

 

 

Aglio nero: black is the new white! 2pt

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Proprietà, usi e ricette per l’onice dell’alimentazione!

Nella prima parte dell’articolo, vi abbiamo raccontato le proprietà dell’aglio nero. Oggi vi raccontiamo come farlo e cosa farne.

Come fare l’aglio nero

Per produrre l’aglio nero oltre che una buona materia grezza, si deve avere una risottiera e tanta pazienza. Esistono pentole ad hoc, ma sono piuttosto costose. Il processo di fermentazione dell’aglio, nella risottiera, è piuttosto lungo e per chi non riesce ad aspettare è possibile acquistare on-line direttamente l’aglio nero. In caso contrario ecco le indicazioni per la produzione homemade.

Anzitutto comperare l’aglio giusto. Aglio fresco ovviamente di buona qualità, senza parti marce o comunque in fase di decomposizione. In secondo luogo, prevedere una zona all’aperto dove fare fermentare l’aglio. L’odore è molto pungente e in casa potrebbe dare fastidio.

L’aglio va posizionato in verticale su un tovagliolo di carta nella parte interna della risottiera. Va selezionata l’opzione “Keep Warm” o “Mantieni caldo” e va lì lasciato per almeno 14 giorni. Si può lasciare fino a 40 giorni se si desidera un sapore più intenso. Quando l’aglio è pronto va lasciato essiccare in un’area secca a temperatura ambiente. Il processo dura altri 10-14 giorni. A questo punto l’aglio può essere conservato in frigo in un contenitore ermetico.

Come utilizzare l’aglio nero

L’aglio nero può essere utilizzato come l’aglio normale, soffritto in olio d’oliva, spalmato su crostini, o utilizzato come condimento per cotture al forno.

Può essere utilizzato insieme alla cipolla, come soffritto per la cottura del cavolo. Una passata di olio al tartufo e di aceto balsamico e il cavolo è servito.

Una delizia è la confettura di aglio nero, fatta lasciando cuocere a lungo l’aglio nell’olio e poi passandolo come fosse una purea.

Aglio nero: black is the new white! 1pt

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Proprietà, usi e ricette per l’onice dell’alimentazione!

Il binomio aglio nero, no fa proprio immagina una prelibatezza per il palato. Al massimo, viene in mente l’aglio lasciato soffriggere un po’ troppo, mentre si riceve l’infinita telefonata della zia Maria. In realtà non è altro che aglio “fermentato, che ha un sapore accattivanti e straordinarie proprietà per la salute.

Cos’è l’ aglio nero

Il concetto di aglio fermentato non è proprio corretto in quanto la trasformazione non è dovuta al metabolismo microbico ma alla rottura enzimatica (allinasi) e alla reazione di Maillard. Poco importa quali siano i processi chimici dietro questo fenomeno. Fatto sta che se tenuto a certe condizioni, l’aglio può diventare nero, assumere un sapore quasi caramellato e diventare un alleato di salute. Non per nulla il  taoismo, lo considerava un elisir di immortalità!

Le proprietà nutrizionali

Contiene quasi due volte le quantità di antiossidanti dell’aglio crudo. Ha un’elevata concentrazione di composti sulfurei. Uno di questi in particolare, la SAC O S-allilcisteina, ha un importante impatto sulla sintesi del colesterolo, inibendola. Oltre queste, ha tutte le proprietà dell’aglio normale e può essere usato allo stesso modo.

L’impatto sulla salute

Le proprietà nutrizionali dell’aglio nero, lo rendono un alleato della salute. In particolare aiuta nei seguenti casi:

Diabete di tipo 2: I potenti antiossidanti dell’aglio possono diminuire lo stress ossidativo, causato da un aumento dei livelli di zucchero nel sangue. In questa maniera si prevengono i danni ingenti collaterali alla presenza di diabete come: malattie renali e cardiache, danni al sistema nervoso e alla vista.

Colesterolo: studi recenti hanno dimostrato una maggiore efficacia dell’aglio nero, rispetto al normale, per prevenire malattie cardiache, grazie all’influenza sul colesterolo cattivo.

Allergie e altro ancora: rafforza il sistema immunitario e spegne i geni che causano l’infiammazione e le reazioni allergiche. Come antibiotico naturale, aiuta a combattere virus e infezioni.

Fegato: in caso di abuso dell’alcol si provocano danni al fegato derivanti dallo stress ossidativo. L’aglio nero, combattendo proprio lo stress ossidativo, abbatte i danni da alcol sul fegato.

Curiosi quindi di sapere come fare e usare l’aglio nero? Domani la seconda parte dell’articolo.